Consulente racchette da neve

 

Chi desidera camminare nella neve, ha bisogno delle giuste racchette da neve (o ciaspole) e della giusta tecnica. Ti mostriamo come riuscire a camminare anche nella neve più spessa e che cosa considerare all’acquisto di un paio di ciaspole.

La scelta delle racchette da neve (o ciaspole) è determinata in primo luogo dal peso corporeo e dal terreno sui cui s’intende camminare. Anche la scarpa che viene abbinata (per es. scarponcino da montagna, stivale ecc.) svolge un ruolo importante sull’attacco e quindi sulla racchetta.

Per i terreni montuosi o collinari si dovrebbe considerare di utilizzare un alzatacco o altri supporti tecnici, per non scivolare durante la salita.


Racchette da neve per terreni pianeggianti

L’ampia superficie di appoggio garantisce un’ottima aderenza e una camminata facile sui percorsi pianeggianti. Queste racchette da neve si affrancano alla scarpa mediante un semplice attacco a cinghia. Posseggono inoltre alcuni chiodi sul telaio e un griffa piatta. Poiché normalmente non sono dotate di alzatacco, non sono indicate per percorsi ripidi.


Racchette da neve per terreni montuosi

Per facilitare le salite sui pendii, è possibile dotare queste racchette da neve di alzatacco, affrancandolo sotto il tallone. L’attacco è più complesso e rigido, per riuscire a fronteggiare anche sforzi elevati. I numerosi chiodi sul telaio e i punti di presa supplementari nonché le griffe più inclinate garantiscono una migliore aderenza sui pendii e traversate in tutta sicurezza.


Racchette da neve


Tecnica per camminare con le racchette da neve

  1. Procedere a gambe larghe quanto necessario e appoggiarsi se necessario con forza sui bastoncini.
  2. Ribaltare l’alzatacco, spostare il busto in avanti e conficcare la punta nel pendio.
  3. Spostare il peso sul tallone e in posizione lievemente retrocessa scendere seguendo la linea di massima pendenza.
  4. Prima di affrontare salite molto ripide, fissare l’alzatacco (staffa in metallo o elemento in plastica) sotto il tallone, affinché il piede rimanga comodamente nella scarpa.
  5. Nei modelli senza mascherina anteriore o battuta occorre fissare l’attacco in modo che la punta dello scarpone si situi a circa tre centimetri di distanza dal bordo

Camminare con le racchette da neve richiede tempo e forza

Camminare nella neve è faticoso e non richiede solo forza, ma anche tempo: si avanza lentamente. Motivo per cui si scelgono percorsi più brevi rispetto alle escursioni estive. Inoltre si perde tempo anche ad orientarsi. I cartelli in inverno spesso non si vedono!


Iniziare lentamente

 

In inverno i bastoncini da trekking con larghe rotelle invernali sono d’obbligo. Inizialmente si consiglia di procedere lentamente e di cercare di raggiungere un ritmo di camminata costante.


Ben equipaggiati

In inverno guanti, berretto e thermos di tè caldo non devono mancare. Si aggiunga un kit di pronto soccorso, spuntini e una torcia per le emergenze. Quella di indossare speciali stivali invernali o scarponcini da escursionismo impermeabili se necessario con soletta e calzini caldi è una decisione individuale. L’importante è che la scarpa sia impermeabile e tenga i piedi al caldo.