Guida allo sci di fondo

 

Skating o tecnica classica? Quale pratica fa per te?

Scopri quale tipo di sci di fondo è più adatto a te e quali sono le differenze tra le due discipline principali: la tecnica classica e lo skating.

Fondamentalmente, nello sci di fondo esistono due diverse tecniche: quella classica, o semplicemente il classico, e lo skating, detto anche pattinato. La tecnica classica è quella originaria, da cui all'inizio degli anni Ottanta si sviluppò lo skating grazie all'avvento di nuove tecnologie e alla battitura delle piste.

Le tre differenze principali sono:

  1. lo sci
  2. lo stile del passo
  3. il tipo di preparazione delle piste

La tecnica classica

Lo stile di sci di fondo perfetto per chi è alle prime armi

Il passo tipico della tecnica classica di sci di fondo è il passo alternato. Come rivela il nome stesso, lo sciatore si muove alternando una spinta di gamba, accompagnata da una spinta del braccio opposto. Quando il fondista usa il bastone con la mano sinistra, quindi, si dà una spinta con il piede destro e viceversa. Gli sci si muovono paralleli nei solchi della pista. Affinché lo sciatore possa spingersi in avanti, è necessaria la formazione di attrito statico tra gli sci e la neve. Questo attrito è generato dalla sciolina di tenuta o da ausili meccanici (rilievi sulla soletta detti "squame" o inserti in pelle). Nella tecnica classica si distingue fra tre tipi diversi di sciatori di fondo: gli sciatori agonisti, gli sciatori sportivi e gli sciatori ricreativi.

Gruppo target

Lo stile classico è perfetto sia per i principianti sia per i fondisti più esperti. È adatto alle persone che non praticano molto sport, ma che amano stare nella natura e a coloro che vorrebbero farsi un'idea di questo sport invernale nordico.

 

Sequenza di movimenti

La sequenza di movimenti dello stile classico è paragonabile a quella naturale dell'essere umano.

 

Livello di coordinazione

All'inizio la capacità di coordinazione non è sollecitata in modo eccessivo. Durante la fase di scivolamento bisogna tenersi in equilibrio su una gamba. Inoltre è necessaria la coordinazione del movimento delle braccia e delle gambe.

 

Facilità di apprendimento

All'inizio i principianti fanno progressi rapidamente.

 

Sfida sportiva

Chi è già un abile sciatore di fondo può lavorare sulla propria tecnica; questo richiede parecchio allenamento e molto tempo.

I tre tipi di sciatori di fondo nella tecnica classica

 

1. Sciatori agonisti

Lo sciatore agonista è orientato alla prestazione e scia usando una spinta dinamica (scivolamento su una gamba). Preferisce sci che favoriscono la velocità e la dinamicità in modo da raggiungere la massima prestazione; prevalentemente si tratta di sci da sciolina.

 

2. Sciatore sportivo

Lo sciatore sportivo si posiziona a metà strada tra lo sciatore agonista e quello ricreativo. Per questo tipo di sciatore è importante praticare sport all'aria aperta. Scia solo occasionalmente, ma è in buone condizioni fisiche. Nel caso in cui lo scivolamento su una gamba sola non fosse possibile a causa di carenze tecniche o di una mancanza di equilibrio, il materiale agevola la pratica di questo tipo di sci di fondo.

 

3. Sciatore ricreativo (nordic cruising)

Per lo sciatore ricreativo, in primo piano c'è il piacere procurato da questa attività: lo sci di fondo equivale a una passeggiata sugli sci. L'equipaggiamento è quindi orientato al comfort e alla stabilità. Le fasi di scivolamento sono piuttosto brevi e non vi è quasi lo scivolamento su una gamba. I bastoni servono soprattutto a mantenere l'equilibrio e non vengono praticamente usati per spingersi in avanti.


Skating

Un perfetto allenamento alternativo per chi pratica sport di resistenza

Diversamente dalla tecnica classica, nello skating non si scorre nei solchi, bensì su una pista ampia di neve battuta. Anche la tecnica del passo è diversa. Nello skating, la forza di spinta della gamba è esercitata sullo spigolo interno dello sci divaricato di punta. Il movimento ricorda il pattinaggio su ghiaccio o il pattinaggio in linea. Per questa tecnica è importante che il fondista abbia un buon equilibrio, in modo da poter scivolare su una gamba sola. Gli sci di fondo da skating si distinguono per il peso, le caratteristiche di scivolamento e la dinamica.

Gruppo target

La tecnica dello skating è adatta per principianti sportivi e sciatori di fondo esperti. A causa dell'intensità un po' più elevata, è un'apprezzata alternativa invernale per chi pratica sport di resistenza come il ciclismo e la corsa.

 

Sequenza di movimenti

La sequenza di movimenti della tecnica dello skating è paragonabile a quella del pattinaggio su ghiaccio e del pattinaggio in linea.

 

Livello di coordinazione

Elevato: durante la fase di scivolamento l'equilibrio deve essere mantenuto su una gamba sola più a lungo; inoltre il fondista deve avere una buona capacità di coordinazione braccia-gambe.

 

Facilità di apprendimento

Lo skating all'inizio è più difficile da apprendere perché richiede una certa velocità minima.

 

Sfida sportiva

All'inizio la sfida sportiva rappresentata da questa disciplina è molto alta perché richiede un livello tecnico, una forza e una condizione fisica elevati.


L'attrezzatura da sci di fondo

 

Sci

Una volta chiarita la questione dello stile di sci di fondo – skating o classico – il prossimo punto da affrontare è la scelta del modello. I modelli si distinguono principalmente per i diversi materiali dell'anima e della soletta, i quali influiscono in modo determinante sulle caratteristiche dello sci.

Superfici e rilievi

  • Sci da skating e sci da sciolina
La superficie delle solette di questi sci è liscia dalla punta all'estremità posteriore, senza ausili meccanici. La forza di attrito degli sci da sciolina si ottiene solo tramite la sciolina di tenuta che deve essere applicata dallo sciatore in funzione delle condizioni della neve e della temperatura.
  • Sci da classico con ausili meccanici

La zona di scivolamento degli sci con ausili meccanici è identica a quella degli sci da sciolina. La zona di tenuta, tuttavia, è decisamente diversa. Gli ausili meccanici sono applicati nella parte centrale dello sci e possono sfruttare varie tecnologie. Le due più note sono gli inserti in pelle, per es. Skingrip+ di Salomon e gli sci con squame o scaglie.

 

Lunghezza degli sci da classico e da skating

Una volta scelto il modello si pone la questione della lunghezza giusta. Per garantire una buona stabilità dello sci, esso deve disporre di una determinata lunghezza e durezza. Sono determinanti il peso corporeo e il livello di capacità dello sciatore. Uno sci più lungo ha il vantaggio di provocare maggior attrito. Specialmente praticando la tecnica classica, permette di fare passi lunghi senza sollevare la spatola. Uno sci più corto è più maneggevole e vira meglio. Gli sci più corti sono quindi più facili da manovrare su un terreno stretto e ricco di curve e sono più leggeri.

Nelle specifiche del prodotto dei vari modelli di sci di fondo trovi il peso corporeo consigliato per ogni lunghezza dello sci.

Saremo lieti di offrirti la nostra consulenza in merito al modello di sci di fondo adatto alle tue esigenze nella filiale SportXX più vicina a te.

 

 

Attacchi per sci di fondo

Da SportXX trovi tutti i modelli di sci muniti dei rispettivi attacchi come set unico. La compatibilità dei due sistemi offerti, Prolink (Salomon) e Turnamic (Fischer), è garantita.

 

Scarpe da sci di fondo

Le scarpe da sci di fondo sono l'anello di congiunzione tra il fondista e lo sci e pertanto un elemento fondamentale del sistema sci-attacchi-scarpe. Il fondista controlla gli sci per mezzo delle scarpe. Non c'è nulla di più fastidioso di una scarpa che non calza correttamente e che non soddisfa le proprie esigenze. Mentre gli sciatori agonisti necessitano di scarpe dalla forma sottile e aderente, gli sciatori sportivi e ricreativi desiderano una buona tenuta del tallone e più spazio e comfort nella zona delle dita.

 

Vengono offerti modelli di scarpa diversi per lo skating e per la tecnica classica. Una scarpa per la tecnica classica è dotata ad esempio di suola flessibile e gambetto basso, mentre la suola della scarpa da skating è rigida e il gambetto è più alto.

Trova qui le tue scarpe da classico

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Bastoni da sci di fondo

Al fine di rispondere in modo ottimale alle esigenze degli sciatori, esiste una grande varietà di bastoni da sci di fondo. I bastoni si distinguono in base alle caratteristiche dei quattro elementi seguenti.

  • Asta del bastone

I bastoni da sci di fondo sono in fibra di carbonio, fibra di vetro o alluminio. Il materiale più pregiato è la fibra di carbonio, alla quale viene aggiunta fibra di vetro in diverse percentuali. Come materiale per la fascia di prezzo più bassa si usa la fibra di vetro o l'alluminio. Per una buona performance è importante che il peso del bastone sia distribuito in modo ottimale. Ciò può influire positivamente sul movimento di oscillazione e aiutare a risparmiare energia.

  • Impugnatura del bastone

Se il fondista usa la giusta tecnica, il bastone viene lasciato dopo il movimento indietro del braccio e la mano viene aperta. Il bastone rimane quindi attaccato alla mano esclusivamente grazie al laccio (dragona). L'impugnatura e il laccio devono perciò abbinarsi perfettamente in un unico sistema, in modo da permettere allo sciatore di impiegare la giusta tecnica.

  • Laccio del bastone (dragona)

Il laccio deve poter essere regolato facilmente e in continuo. La lunghezza è ottimale se il bastone forma la continuazione della linea del braccio quando questo è disteso indietro e la mano è aperta. Anche i lacci dei bastoni sono disponibili in diverse varianti.

Consiglio: quando vai ad acquistare i bastoni, portati dietro i guanti da sci di fondo, così potrai verificare l'idoneità di laccio e impugnatura in condizioni reali.

  • Rondella del bastone

Per quanto concerne la rondella, è importante che forma e dimensioni siano idonee all'uso che si fa del bastone. Le rondelle piccole vengono impiegate per i bastoni più sportivi, solitamente utilizzati su un terreno duro. Le rondelle grandi vengono adoperate per la neve morbida e per il fuoripista (backcountry), perché sprofondano meno.

  • Lunghezza dei bastoni

La lunghezza dei bastoni è essenziale per l'esecuzione corretta dei movimenti e dipende dalla statura. Le lunghezze dei bastoni sono diverse per la tecnica classica e lo skating. I bastoni da classico sono più corti di quelli da pattinato. Per il nordic cruising si usano bastoni ancora più corti.

Per la scelta della lunghezza vale questa semplice regola:

Classico: Statura meno 30 cm

Nordic cruising: Statura meno 35 cm

Skating: Statura meno 20 cm